Impariamo a conoscere la formula "lambda nu uguale c"
ln=c
dove:
l = lunghezza d'onda (in metri)
n = frequenza (in Hertz, o meglio 1/s)
c = velocità della luce, pari a "circa" 300.000 km/s,o meglio 3x108 m/s (per la precisione 299.792.458 m/s)
Questa è una formula fondamentale: deriva dalle equazioni di Maxwell(*) ed è il motivo per cui è indifferente, almeno entro certi limiti, parlare di frequenza e lunghezza d'onda.
Quindi, quando parliamo di "28 MHz" di che lunghezza d'onda parliamo? Facile, l x 28x106 = c, quindi frequenza = 3x108 / 28x10= 10,7 m ovvero circa 10m.
Ecco, questa relazione è il motivo a causa del quale vengono divise, grossomodo, le varie fasce radioamatoriali:
 
160m (1.830 - 1.850 kHz)
80m (3.500 - 3.800 kHz)
40m (7.000 - 7.200 kHz)
30m (10.100 - 10.150 kHz)
20m (14.000 - 14.300 kHz)
17m (18.068 - 18.168 kHz)
15m (21.000 - 21.450 kHz)
12m (24.890 - 24.990 kHz)
10m (28.000 - 29.700 kHz)
6m (50.000 - 51.000 kHz)
2m (144.000 - 146.000 kHz)
0,7m o 70cm (430.000 - 438.000 kHz)
 
(*) In realtà questa legge vale per tutte le onde, anche quelle non elettromagnetiche sostituendo a "c" la velocità dell'onda.

 

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